Pillole di Materiale Elettrico

E’ su Youtube la nuova rubrica curata da Emmebistore dove poter vedere dei mini-tutorial legati al mondo del materiale elettrico.

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Conosci la differenza tra deviatore e invertitore? Nel tuo impianto elettrico ti serve una presa Tv passante o derivata?

Ci sono alcune piccole differenze nel mondo del materiale elettrico che possono fare la differenza: acquistare un elemento piuttosto che un altro potrebbe portare ad un rallentamento dei lavori (nel migliore dei casi) oppure a disagi nella vita quotidiana del tuo appartamento.

Spesso sulla nostra pagina facebook Emmebistore oppure nella nostra chat online ci vengono poste domande e dubbi sugli articoli da comprare, come ad esempio qual è la differenza tra un interruttore assiale ed un interruttore basculante, e quindi qual è il più adatto per il proprio impianto, oppure se quello che serve per il proprio campanello e’ una suoneria o un ronzatore.

Ci siamo resi conto che a volte cio’ che per noi di Emmebistore e’ quasi scontato, dato che lavoriamo nel settore da tantissimi anni, per altri e’ invece difficile da conoscere senza una formazione precisa. Continua a leggere

Paese che vai… presa che trovi

Se stai per partire per l’estero ricorda che non tutti le Nazioni hanno lo stesso standard di presa e spina elettrica, e soprattutto che ogni diversa presa corrisponde ad una diversa tensione e frequenza di passaggio di elettricità, quindi se non stai attento rischi di bruciare i tuoi apparecchi elettronici!

adattatore Il primo consiglio è acquistare un adattatore di prese. In commercio ce ne sono diversi: se sei un viaggiatore occasionale probabilmente per te e’ piu’ conveniente scegliere l’adattatore specifico per la zona in cui stai andando, mentre se sei pronto per un viaggio attorno al mondo è consigliabile comprare direttamente un kit universale di adattatori, che potra’ esserti utile in ogni occasione.

La cosa piu’ importante da sapere, pero’, e’ che l’adattatore servira’ solo ed esclusivamente a far entrare la spina elettrica del tuo caricabatterie, o phon, in una presa di corrente diversa, ma non trasformera’ il voltaggio. In linea di massima gli apparecchi elettrici italiani hanno un voltaggio che e’ compatibile con la maggior parte dei Paesi, che hanno tensione che va tra i 220V ed i 250V, ma se ad esempio vai in Canada, o in Giappone, avrai bisogno di apparecchi compatibili.  Per scoprire se lo e’ ti bastera’ controllare sul suo libretto di istruzioni oppure sul suo alimentatore: se c’e’ scritto che e’ compatibile non avrai problemi, se non lo e’ potrebbe avere un commutatore (molti phon ad esempio li hanno), ma se non ha ne’ l’uno ne’ l’altro e’ assolutamente necessario acquistare anche un trasformatore di tensione; l’importante e’ ricordare che funzionano solo con assorbimenti di tensione molto bassi, come ad esempio i rasoi elettrici o le radiosveglie, ma sicuramente non  andranno bene con stufe, phon o fornelli elettrici.

Di seguito una tabella con i tipi di presa e tensione utilizzati nelle Nazioni piu’ comunemente frequentate dai viaggiatori.
L’elenco è stato preso dal sito wikipedia italia, dove troverai indicazioni anche per tanti altri Paesi del mondo.

 

Nazione

Tipo presa

Stati Uniti A, B
Giappone A, B
Brasile A, B, C, I, J IEC 60906-1
Australia I
Tunisia C, E
Francia C, E
Cipro G
Regno Unito G
Irlanda G
Bosnia ed Erzegovina C, F
Bulgaria C, F
Croazia C, F
Portogallo C, F
Spagna C, F
Turchia C, F
Germania C, F
Cina A, C, I (G)
Grecia C, D, E, F
Italia F, L

Cosa e’ un magnetotermico differenziale

kit-bticino magnetotermico differenzialeDa quando ho cominciato a vendere materiale elettrico online una delle  domande più frequenti che mi pongono è “Gianluca ma cosa vuol dire quella sigla 0,03 che vedo scritta sul mio interruttore?”.

La risposta è legata alla varie caratteristiche di cui sono composti sia il magnetotermico che il differenziale.

In commercio infatti puoi trovare sia “differenziali puri “ che magnetotermici.

La principale differenza è questa:

– l’interruttore differenziale misura la corrente in entrata ed in uscita e, a seconda della sua sensibilità, scatta se nota anomalie

– l’interruttore magnetotermico scatta per sovraccarico (termico) o per corto circuito (magnetico).

In pratica il differenziale, come dice la parola stessa, misura la differenza di corrente che c’è in entrata ed in uscita, e di conseguenza le eventuali dispersioni di corrente. E’ per questa ragione che, ad esempio, nelle vasche ad idromassaggio dovrai utilizzare dei differenziali molto sensibili, cioe’ quelli da 0,01 A.

Il magnetotermico garantisce invece la protezione dell’impianto elettrico dai sovraccarichi e dai corto circuito. Esistono magnetotermici di vari Amperaggi e per questo vanno scelti sempre e comunque in base all’uso che ne viene fatto. Spesso noto che le persone comprano un magnetotermico da 20 A per proteggere un apparecchio che magari assorbe solo 2 KW (e per il quale basterebbe anche uno da 10): comprarlo sovradimensionato limita il suo effetto!
Scegliere bene il magnetotermico  è fondamentale per proteggere il tuo impianto, ed io consiglio sempre di chiedere un consiglio ad un installatore o ad un negoziante.

C’è poi un terzo articolo, che nasce dall’integrazione di questi due apparecchi: il magnetotermico differenziale. Esso scatta sia per dispersione, sia per sovraccarico, sia per corto circuito.

Nei magnetotermici differenziali vi sono due caratteristiche da considerare e cioe’ il potere di interruzione, che di solito e’ 4,5 ka, e la corrente differenziale, che di solito e’ 30 mA o 0,03 ( per civili abitazioni). C’e’ infine da dire che acquistare un magnetotermico con un potere di interruzione maggiore non comporta alcun rischio (se non una spesa maggiore) mentre comprare un differenziale con una corrente differenziale troppo alta (0,5 o 0,3) potrebbe non far scattare tempestivamente l’apparecchio.

Risposte ad altri dubbi o curiosita’ puoi trovarle anche alla pagina www.materialeelettricoonline.com